Ciao Mitici!
Nel 2021 lo Stato italiano ha emesso un BTP con scadenza 2072 a circa 100, e nel 2023 quel titolo valeva meno di 50, senza che lo Stato abbia mai saltato una sola cedola. In questa puntata di Strumenti di Libertà partiamo da questo caso per capire cosa compri davvero quando compri un'obbligazione, perché la cedola non coincide con il rendimento e perché il prezzo di un titolo a tasso fisso scende quando i tassi salgono.
Vediamo cos'è la duration, il numero che ti dice quanto un'obbligazione o un fondo obbligazionario reagisce ai movimenti dei tassi, e perché un BTP a cinquant'anni si comporta in modo completamente diverso da un BOT a sei mesi, anche se l'emittente è lo stesso.
Poi smontiamo la frase "tanto la porto a scadenza", che ha una parte di verità ma non ti protegge dall'inflazione, dal cambio, dal bisogno di vendere prima o da un emittente che peggiora.
Parliamo anche di rischio di credito, di obbligazioni subordinate e di bail-in, ripartendo da quello che è successo nel 2015 ai risparmiatori di Banca Etruria, Banca Marche, CariFerrara e CariChieti.
Infine vediamo come cambia il conto con le tasse, il 12,5% sui titoli di Stato contro il 26% sulle obbligazioni societarie, e le quattro domande da farti sempre prima di comprare un'obbligazione.
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