
✍️ Riassunto in 🇮🇹 della seguente Live realizzata da Dash Italia By AI NotebookLM Tool 🤖
L’aggiornamento ha evidenziato i progressi significativi dei team Core, Platform e Mobile, con una sessione di domande e risposte finale.
Aggiornamenti del Team Platform
- Rilascio Posticipato della Versione 2.0: Il rilascio della versione 2.0, inizialmente previsto per il 18 giugno, è stato posticipato a causa di un problema critico scoperto durante i controlli finali: i prelievi non funzionavano. Sebbene non fossero state apportate modifiche dirette al codice dei prelievi nella versione 2.0, l’inconveniente è emerso durante i test di base.
- Causa del Problema: L’inconveniente era legato a una nuova funzionalità della versione 2.0: la codifica precisa degli interi. Questa funzione è stata introdotta per ottimizzare lo spazio e rendere i documenti utente più economici, consentendo agli interi di avere lunghezze variabili (1, 2, 4 o 8 byte) anziché essere sempre di 8 byte come nella versione 1.0. Il problema è sorto perché i contratti di sistema, come quello dei prelievi, erano stati erroneamente aggiornati per utilizzare questa codifica precisa, creando un’incompatibilità che impediva la corretta interrogazione interna dei prelievi. In pratica, i meccanismi di indice secondario non erano stati progettati per gestire contemporaneamente interi a dimensione variabile e non variabile nello stesso indice.
- Soluzione e Nuovo Piano: Il problema dei prelievi è stato risolto, ed è stata rilasciata la versione RC18. Il piano attuale prevede la risincronizzazione del testnet con RC18 (ripristinando la catena a un punto precedente in cui la versione 1.8 funzionava e riavviandola da lì). Seguirà un giorno di test intensivi. L’obiettivo è di rilasciare la versione 2.0 entro questa settimana, se RC18 si dimostrerà stabile.
- Miglioramenti agli Strumenti: Sono stati apportati numerosi miglioramenti a Dash Evo Tool e all’SDK.
Aggiornamenti del Team Core
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Recupero del Testnet: Per risolvere le problematiche sul testnet, si è optato per un “fork” della catena, ripristinando un punto precedente in cui la versione 1.8 funzionava e riavviando la catena da lì con RC18. Questa operazione è specifica per il testnet e non influirà sulla mainnet.
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Progressi su Dash Evo Tool:
◦ Corretta una regressione nel rilevamento automatico di DashQT e ridotto il carico sull’interfaccia utente.
◦ Aggiunta la funzionalità di chiusura pulita di DashQT quando si chiude Dash Evo Tool.
◦ La creazione di token è stata migliorata, con i dettagli per le azioni di gruppo (ad esempio, il cambio di fornitura massima) ora pre-compilati automaticamente.
◦ La modalità scura è stata ripristinata nell’interfaccia utente.
◦ Introdotta la funzione “contract bounds” per le chiavi di identità, che permette di limitare l’uso di una chiave a specifici contratti per migliorare la sicurezza delle applicazioni. Questa funzionalità è cruciale per i contratti Dashbay. Sebbene al momento non funzioni per le chiavi aggiunte successivamente, sarà risolta nella versione 2.0.
◦ Aggiunti un pulsante “token info” e la possibilità di aggiungere tipi di documento tramite schema JSON nella creazione di contratti token.
◦ Creata una schermata “platform info” per visualizzare dettagli come l’epoca corrente e la quantità di crediti sulla piattaforma.
◦ La grande novità è l’integrazione di un client SPV (Simplified Payment Verification) in Dash Evo Tool. Questo permette di interagire con la rete senza dover eseguire Dash Core, riducendo drasticamente i tempi di sincronizzazione da ore a pochi minuti. Il concetto è stato provato con successo e si stanno perfezionando i dettagli. -
Miglioramenti nel Core:
◦ Introdotti controlli di integrazione continua (CI) gRPC che garantiscono che ogni nuova query aggiunta al sistema sia completamente implementata e testata in tutti gli SDK (Rust, Swift, Kotlin, JavaScript) sin dall’inizio, prevenendo funzionalità incomplete.
◦ Gli affinamenti delle prestazioni dell’indice sono stati completati, portando a un miglioramento del dieci percento nella velocità di reindicizzazione testata su mainnet.
◦ Il formato degli indirizzi estesi (DML) sta per essere finalizzato.
◦ Sono state risolte le questioni relative al voting QT della governance e sono in corso miglioramenti per il supporto al portafoglio descrittore.
◦ Gran parte del lavoro su D-SPV è stato integrato in Rust-Core e utilizzato in Dash Evo Tool, migliorando notevolmente l’esperienza utente.
Aggiornamenti del Team Mobile
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Android:
◦ La coda per i metadati storici sta impiegando più tempo del previsto.
◦ È stata completata la valutazione finale delle “piggy cards” (un fornitore di carte regalo) e lo sviluppo è iniziato. -
iOS (Dashbend):
◦ La versione beta 8.4 è nella fase finale di test di regressione, con un possibile roll-out questa settimana.
◦ Il progresso su Dashpay è bloccato, e si sta adottando un nuovo approccio per iOS. Sam e Pasta stanno riprendendo lo sviluppo iOS “da zero”, traducendo la funzionalità esistente da codice Objective C di dieci anni in un sistema più moderno con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale (AI). L’AI viene ampiamente utilizzata per la traduzione di codice e lo sviluppo, dimostrando una notevole efficacia per compiti con contesti più piccoli, come gli SDK.
◦ È stata mostrata una demo di una semplice app wallet iOS, creata per testare gli strati FFI, la libreria D-SPV sottostante e il wrapper Swift. La velocità di sincronizzazione ha raggiunto circa 25.000 header al secondo, equivalente a circa un minuto per la sincronizzazione completa della catena. La lista dei master node ha richiesto solo 7 secondi. Si prevede che la sincronizzazione per gli utenti sarà quasi istantanea grazie a “header compatti” e “checkpoint”, dato che i wallet HD non esistevano prima del blocco 700.000.
◦ I prossimi passi per iOS includono l’integrazione della parte “platform” con la parte “core” per gestire sia la ricezione di transazioni che le operazioni sulla piattaforma. L’interfaccia utente (front-end) dell’app iOS è già completa.
◦ L’AI ha portato a un aumento significativo della produttività: 40.000 righe in D-SPV, 8.000 nello strato FFI e 6.000 nel wrapper Swift SDK sono state generate in gran parte dall’AI (Claude Code), un lavoro che avrebbe richiesto mesi manualmente. Questo ha permesso al team di concentrarsi sui test e di raggiungere la parità di funzionalità con il vecchio codice Objective C.
◦ Si stima che l’app iOS potrebbe essere rilasciata entro la fine di luglio, a meno di problemi maggiori imprevisti. La migrazione dei wallet esistenti è una parte delicata che potrebbe richiedere circa due settimane.
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